Informazioni utili sul Collie

Qualche piccolo consiglio per migliorare la vita del nostro "Lassie"

Sommario:

L'alimentazione: cucciolo - adulto - cane da esposizione

Il bagno: normale - del cane da esposizione - saperne di più

Piccoli accorgimenti: cuccia - abitudini - addestramento

Il cane da esposizione: come sceglierlo - il pelo scuro ed il sole - addestramento - muta - calore

I cuccioli: la cassa parto

Gli esami medici: CEA - Displasia - Dentatura 

Iscrizioni ai libri genealogici: ROI - RSR - TOT

L'affisso

L'alimentazione

L'alimentazione del cucciolo in età dai 45 giorni ai tre mesi: alle 08:00: latte latte con mangime secco o cereali fioccati e un rosso d'uovo a giorni alterni. Ore 12:00: 50-100g di carne cruda o appena scottata insieme all'acqua di bollitura con riso o mangime secco e un integratore di calcio. Ore 18:00: latte con mangime o cereali fioccati. Ore 22: 50-100g di carne con riso o mangime, carote tritate e un cucchiaino di miele. Dai tre mesi ai cinque mesi alle ore 08:00: latte con mangime secco o cereali fioccati e un rosso d'uovo a giorni alterni. Ore 13:00: 100-150g di carne cruda o appena scottata insieme all'acqua di bollitura con riso o mangime secco e un integratore di calcio. Ore 20:00: 100-150g di carne con mangime secco o riso, verdure lesse e un cucchiaino da tè di olio di fegato di merluzzo. Dai cinque mesi ai dodici: ore 08:00: latte con mangime secco o cereali fioccati e un rosso d'uovo a giorni alterni, un integratore di calcio e uno vitaminico. Ore 20:00: 300-400g di carne cruda o appena scottata insieme all'acqua di bollitura con riso o mangime secco, verdure e un cucchiaino da tè di olio di fegato di merluzzo a giorni alterni. Una volta alla settimana non dare carne, ma riso cotto nel latte e mozzarella. (Nella foto: Aiace Ultimatum a 2 mesi, by Tagliapietra)

L'alimentazione dell'adulto (dopo i dodici mesi) ore 08:00 latte con mangime secco o cereali fioccati e un integratore vitaminico. Ore 20:00: 250-350g di carne cruda o appena scottata insieme all'acqua di bollitura con mangime o riso, verdure lesse e un rosso d'uovo o mozzarella alla settimana. Verdure consigliate: carote crude, zucchine, cipolle, zucche gialle, verza, insalata in genere, queste ovviamente cotte. Carni: Tutte le carni di bovino, cavallo, pollo, tacchino, escluso il maiale. Ottima anche la carne di pesce lessata e priva di lische. Da evitare: dolciumi di ogni genere, pesce con le lische, patate e ossa di pollo o coniglio. (Nella foto: Vivaldinero della Cambianella a 14 mesi, foto by Semenzato R.)

L'alimentazione del collie da esposizione non è molto varia da quella di un cane normale, è consigliabile però usare alcuni "trucchetti" per avere il proprio Lassie al meglio: nella pappa della sera per esempio io uso mettere un cucchiaio di olio di fegato di merluzzo per dare brillantezza al pelo, e spesso uso come mangime secco o umido i prodotti sempre a base di pesce che contengono la stessa azione dell'olio (c'è una linea di prodotti per cani "dedicata" appositamente al pesce). Il giorno prima dell'esposizione inoltre uso dare al cane solo la colazione o neanche quella per due motivi: il primo è per il viaggio che il cane deve affrontare per arrivare alla mostra, il secondo è per essere esposto meglio quando si usano i bocconcini, è importante recuperare poi i pasti perduti il giorno precedente. Un altro piccolo consiglio: se avete intenzione di partecipare ad una mostra tra due o tre mesi (o anche per avere meno pelo sparso per la casa) ed il vostro cane è appena entrato in muta, potete dargli una pastiglia al giorno (o meno a seconda delle istruzioni) di concentrato di biotina (o utilizzare mangimi a base di biotina) che aiutano la perdita del pelo destinato a cadere in estate durante la muta. (Foto: Collie Selection Dat - 1^ Edizione - by Tagliapietra; a destra: Naz. Riva del Garda '01, classe libera maschi))

Il bagno

Il collie essendo un animale da gregge non necessita di bagni mensili e tanto meno settimanali come quelli di un pechinese o di un maltese perché a differenza di essi il collie rough presenta un fitto sottopelo lanoso ricoperto da pelo ruvido (rough appunto). Per queste ragioni il collie "da casa" può essere lavato una o due volte l'anno durante il periodo della muta che nella maggior parte dei collie comincia verso la fine di Giugno e finisce gli ultimi di Agosto. Come prodotti è necessario usare uno specifico per il collie o se non si trova uno adatto a peli ruvidi (altri tipi di shampoo potrebbero causare un "allisciamento" del pelo); per lavare il cane basta adagiare una vecchi vasca sotto al rubinetto esterno della vostra casa, e dopo aver tolto tutto il pelo morto del vostro Lassie potrete cominciare ad inzupparlo per bene preoccupandovi di bagnare non solo sopra, ma soprattutto sotto il pelo per poi curarsi nei particolari come dietro le orecchie, ascelle e pancia (è importante che l'acqua non entri all'interno dell'orecchio). A questo punto potrete cominciare ad applicare lo shampoo (basterà versare la metà giusta delle dosi indicate sul prodotto), lo passerete accuratamente anche questo sopra e sotto il pelo e in tutte le zone del corpo tranne testa e orecchie, dopo di che potrete cominciare a levare via TUTTO lo shampoo con il getto tiepido-freddo dell'acqua. fatto ciò asciugherete molto bene il cane con asciugamani su tutto il corpo e con il phon.

Il bagno del cane da esposizione può essere svolto anche una volta ogni tre mesi (anche meno ma è un po' sconsigliato) per avere sempre un bel pelo pulito e lucente, si possono utilizzare i prodotti che si trovano nelle bancarelle di molte esposizioni, li troverete sicuramente ciò che fa per voi. Un piccolo accorgimento: spesso la gente che possiede tricolori che a causa del sole si sono arrossati utilizzano prodotti per tingere il pelo: se il prodotto è apposito per cani non si corrono rischi (a differenza nel caso di prodotti per persone), ma bisogna avvisare che anche se molti (troppi) fanno così, la tintura del pelo è una cosa espressamente vietata nei ring delle esposizioni. (Nella foto: Aiace Ultimatum a 2 mesi, by Tagliapietra)

info

Per saperne di più potete visitare la pagina "Toelettatura e presentazione del collie rough" di questo sito, per accedervi fate click qui.

Piccoli accorgimenti

La cuccia è un "oggetto" creato dagli umani per evitare che il cane dorma sul divano o sul letto, eppure i collie non sembrano avere tutti questi problemi di adattamento: il cane che durante il giorno è libero di girovagare tra casa e giardino di inverno si addormenterà nell'angolo più silenzioso e stretto della casa (e in molti casi su letti e divani ignorando la calda cuccia) mentre in estate troverà il suo angoletto nel giardino nel punto più fresco dove l'ombra rimane per più ore al giorno. Saremo poi noi ad imporgli dove stare la notte: se in un garage, in un box o, in caso di cuccioli viziati, un'ennesima volta sul letto di mamma e papà. A questo punto, per evitare inconvenienti sarà meglio abituare il cane fin da piccolo a non accucciarsi in posti più alti del pavimento e a non piangere se messo fuori di sera in giardino o in un garage o in un box interno o esterno che sia. Se il collie sarà abituato bene fin da cucciolo, da grande potrà addirittura rimanere fuori la sera con una fitta nevicata (se sarà stato abituato fin da cucciolo oltre a non frignare come un bambino di due anni acquisterà un pelo da favola!). (Foto: Aiace Ultimatum 2 mesi - Propr. e foto Tagliapietra)

Le abitudini possono essere molto piacevoli (il cane da solo si è abituato a sporcare sempre e solo nell'angolino più remoto del giardino) ma possono anche farci impazzire (guai a lasciare le scarpe in giro per casa se non si vuole festeggiare in anticipo il carnevale) quindi, proprio come nel caso della cuccia, il cucciolo deve cominciare ad imparare fin dal primo secondo che entra nella nostra casa cosa è  giusto e cosa sbagliato: i rimproveri saranno sempre una cosa utile a far capire al nuovo venuto chi è il capo: non bisogna MAI arrivare alle punizioni fisiche, in nessun caso: come tra cani basterà alzare la voce e mostrare i denti al cane che capirà subito che ciò che ha appena fatto non è di gradimento al capo branco, e se non capirà basterà sottometterlo obbligandolo a rimanere accucciato con il muso sul pavimento per qualche secondo. Delle persone per sgridare il cane usano un vaporizzatore riempito d'acqua da puntare sul muso del cane, a volte è efficace, ma possono nascere nel cane delle fobie che potrebbero essergli gravi da adulto. Per premiare il cane non c'è nulla di più semplice di una voce bassa e parole leggermente prolungate seguite da qualche buon biscotto o da un giocattolo. (Foto: VivaldineroDellaCambianella a 3 mesi - propr. Tagliapietra, foto Semenzato)
L'addestramento deve iniziare anch'esso dai primi due - tre mesi sia se si tratta del semplice "sporcare fuori" sia se si desidera insegnare il cucciolo a camminare al guinzaglio, riportare oggetti, venire al richiamo o anche presentarsi ben piazzato al giudice. (Foto: VivaldineroDellaCambianella a 15 mesi - propr. Tagliapietra, foto Petri)

Il cane da esposizione

Scegliere un collie da esposizione è una cosa molto dura: si comincia a pensare prima di tutto se prendere un maschio grande e con un pelo vigoroso o una femmina che nonostante il problema del calore presenta il lato positivo di avere delle cucciolate; poi si scegli il colore: un bel fulvo come Lassie, un elegante tricolore o l'irresistibile blue merle. Quando tutta la famiglia è d'accordo si punta sull'allevamento che più ci va a genio: per puntare su un bel cane non bisogna cominciare col telefonare all'allevamento più vicino, ma bensì è consigliabile chiamare l'ENCI (ente nazionale della cinofilia italiana) e chiedere la lista degli allevamenti riconosciuti da essa e se possibile anche dalla FCI (federazione della cinofilia internazionale). Fatto ciò si telefona e si chiede (per esempio) se è disponibile un bel blue-merle femmina sottolineando (anche più volte) che ne volete una da esposizione, se l'allevatore è veramente serio non esiterà ad invitarvi nel suo allevamento dove potrete constatare come i cani in quell'allevamento vengono mantenuti (in ampi box e in buona salute) e dove l'allevatore vi mostrerà TUTTI i cuccioli (se vi siete accordati per prendere il più bello) e tra questi l'allevatrice vi indicherà la femmina blue-merle che secondo lui migliore della cucciolata chiedendovi se vi va bene o se preferite controllare anche le altre. Alla consegna del cucciolo dovrà essere consegnato il pedigree, l'esame della CEA - PRA e se possibile qualche informazione sui genitori (la maggior parte delle volte il maschio viene da altri allevamenti se non da altri stati ed è quindi praticamente impossibile vederlo "dal vivo"). Fatto ciò vi riempirà di consigli per allevare al meglio il vostro nuovo beniamino. (Foto: AiaceUltimatum a 2 anni e mezzo - propr. Tagliapietra, foto Semenzato)

I tricolori, i blue-merle ed il sole, quanti di voi odiano questo tris! Parliamone per chi non ne conosce i motivi: il pelo dei tricolori e dei blue-merle presentano delle parti piccole o grandi nere: e sono proprio queste parti a non andare d'accordo con il sole e i suoi raggi: non solo per il fatto che l'attrazione dei raggi è maggiore nelle parti scure, ma soprattutto perché a causa di questa forte attrazione il bel pelo nero lucente comincia prima a perdere la sua lucidità, poi a sbiadirsi con dei riflessi rossi ed infine arrossarsi proprio. Ed i collisti espositori conoscono bene l'importanza di un pelo lucido e "da standard", quindi entrano in campo i casi più disperati: bombolette spray che al primo contatto con la mano del giudice lasciano un velo nero sul palmo, lozioni specifiche (di cui abbiamo parlato prima) che inorridiscono i pensieri dei nostri avversari che vengono ad accusarci (giustamente) di aver violato una regola della cinofilia, e altri casi come carbone o gessi... è proprio il caso di dirlo: se ne vedono di tutti colori! Ma come fare allora ad avere un nero perfetto? Oltre ai metodi alimentari (anche di questi ne abbiamo già parlato) sarebbe necessario occuparci meccanicamente della cosa: ovvero evitare che il cane sia esposto troppo al lungo ai raggi solari, ciò è possibile in vari metodi: tenere il cane in casa ,anche se proprio in estate, quando è più necessario, il cane è una fontana di pelo morto; oppure tenerlo in box (se abituato anche in inverno non ci farà neanche caso) o recintare una parte di giardino in cui c'è l'ombra di qualche albero o dove costruire una tettoia. (Foto: VivaldineroDellaCambianella a 14 mesi - propr. Tagliapietra, foto Semenzato)

L'addestramento è un argomento che abbiamo già approfondito nella pagina di questo sito "la toelettatura e la presentazione del collie rough", per vederla fare click qui.

La muta è una delle cose che rendono il collie (per chi desidera avere un cane da esposizione) un soggetto da allontanare perché ogni anno puntualmente (o ancor peggio non puntualmente) il sottopelo lanoso che dava un aspetto imponente al nostro collie comincia a morire e a cadere, e noi non possiamo evitarlo, è per questo che è consigliabile utilizzare prodotti a base di biotina per accelerare la perdita e anticipare quindi la rinascita del pelo nuovo, è consigliabile comunque non esporre il nostro amico Lassie in estate (lo dico per il cane che sicuramente patirebbe il caldo e per voi che fareste una brutta figura col giudice); anche se, c'è chi espone appositamente il proprio 'rough d'estate per mancanza di concorrenza. (Foto: AiaceUltimatum a 2 anni - propr. Tagliapietra, foto Semenzato)

Le femmine ed il calore: Per le femmine la faccenda delle esposizioni è diversa: oltre alla muta infatti c'è il rischio di un calore che anche se è calcolato bene, può arrivare fuori programma o ritardare facendoci perdere inutilmente un'importante esposizione a cui invece avremmo potuto partecipare. A questo punto saremmo noi a decidere se abbandonare le expo nei periodi prestabiliti o rischiare iscrivendo comunque il cane e vedere se per il giorno della mostra il calore sarà già passato. Ricordo comunque che è severamente vietato esporre femmine in calore.

I cuccioli

Come noi dobbiamo avere cure particolari coi neonati, lo stesso vale per i cuccioli di collie e di qualsiasi altra razza; ecco quindi uno dei tanti accorgimenti da prendere: la Cassa Parto: essa deve essere un luogo che la fattrice senta sicuro e privo di pericoli per i suoi piccoli e per far in modo che prenda confidenza con essa sarà bene fargli capire in largo anticipo che quel luogo è un posto sicuro. La cassa non dovrà trovarsi in un luogo tipo il mezzo di un corridoio con un continuo di via - vai tutto il giorno ma non dovrà trovarsi neppure in un luogo troppo isolato perché sentire dei rumori come aiuterà a non aver timore di nulla quando arriveremo noi con i nostri rumorosissimi passi. La cassa parto potrà quindi essere perfettamente piazzata nella lavanderia di casa vicino al rumore costante della lavatrice. Le misure ideali sono quelle riportate nel disegno qui sotto, in inverno è bene mettere una coperta di lana sopra la cassa che arrivi a coprire metà uscita così che il calore e la luce rimangano in dosi ideali. (Disegno: Roberta Semenzato)

Esami medici

  L'esame del grado di CEA ovvero "Collie Eye Anomaly", anomalia dell'occhio del collie, è un esame che deve essere sempre fatto dall'allevatore prima di vendere il cucciolo: la parola "esente" indica la totale mancanza di questa forma di anomalia ed è il risultato migliore che si possa avere, poi c'è il I° grado che evidenzia nel soggetto una tortuosità dei vasi retinici e ipoplasia della coroide; questa forma non si può definire "grave". Ci si deve invece preoccupare in caso di CEa di II° e III° grado, i queli presentano uno la presenza di coloboma e l'altro il distacco della retina. Ancora più grave è il gado massimo IV° che rivela un'emorraggia intraoculare.

Un'altro esame viene fatto poi al collie dopo i 12 mesi ed è l'esame HD o della Displasia: in questo caso non si usano numeri ma bensì lettere: un collie esente da questa malattia verrà segnato da HD A, poi si conseguono gli altri gradi (B, C, D); in genere è naturalmente preferibile avere un risultato A anche se non pochi collie presentano B. Il risultato di questo esame non solo dovrà essere presente solo su un documento, ma sarà evidenziato da un timbro sul fronte del pedigree: vedi l'immagine qui a sinistra un timbro, sotto: 1= simbolo 2=lastra di un cane esente

Per maggiori informazioni consultare i seguenti indirizzi: http://www.fsa-vet.it/CENTRALE/index.html - http://www.fsa-vet.it/CENTRALE/DISPLASIA_ANCA/index.html - http://sas-italia.com/displasia/mappa.html

Assieme all'esame della displasia il medico veterinario ne eseguirà anche uno sulla dentatura (che nel collie deve essere a forbice) e se ne riscontrerà, evidenzierà alcune anomalie oltre a verificare se il tipo di chiusura è corretto. Nell'immagine: i diversi tipi di chiusura, segnata quella corretta, click per ingrandire

   

Iscrizioni ai libri genealogici

Anno ROI (ex LOI) RSR (ex LIR) Totale
2006 310 0 310
2005 331 0 331
2004 356 0 356
2003 352 0 352
2002 333 0 333
2001 398 7 405
1998 719 6 724
1997 787 0 787
1996 878 0 878
1995 1096 14 1110
1994 1081 26 1107
1993 1138 3 1141
1992 1065 2 1067
1991 1080 1 1081
1990 970 1 971
1989 964 / 964
1988 854 / 854
1987 848 / 848
1986 701 / 701
1985 691 / 691
1984 530 / 530
1983 480 / 480
1982 393 / 393
1981 581 7 589
1980 495 4 499
1979 518 5 523
1978 557 13 570
1977 555 12 567
1976 709 45 754
1975 871 32 903
1974 830 40 870
1973 988 44 1032
1972 1260 / 1260

Un GRAZIE a Giovanna Galmarini, che mi ha gentilmente offerto i  dati che mi mancavano, Roby.

L'affisso

I cuccioli prendono il cognome della madre, cioè l'affisso ENCI riconosciuto dell'allevatore. Questo solo quando i cuccioli nascono in allevamento quindi quando la fattrice è di proprietà dell'allevatore.
Se nascono da privati invece anche se la fattrice ha il cognome, i cuccioli non lo prendono

Esempio: fanny del ruspante x charlie di primavera (i nomi sono puramente inventati) i cuccioli se nascono in allevamento si chiameranno: fufi, fido... del ruspante. Se nascono da privati (la fattrice è di un privato) saranno solo fufi, fido... senza cognome.

Quando si richiede l'affisso si devono presentare 3 scelte,tra nomi non usati già da altri allevatori, non solo in Italia ma in tutti i paesi appartenenti alla Fci ... ENCI-FCI accolgono la prima scelta se è ok, ma se non va bene ripiegano sulle altre.

Testi e animazioni di Roberta Semenzato - Sezione "Affisso" da archivio

? Ultima modifica: 07/07/07 Hit Counter

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